Marco Garophalo

Ogni immagine qui contenuta documenta un evento che non è mai accaduto, con il rigore riservato solo alle cose vere.

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Uovo patafisico vagante

Marco Garophalo (pseudonimo di Marco Garofalo, Milano 1976) è fotografo e artista visivo. La sua ricerca si muove tra reportage sociale, scrittura con e senza significato e pratiche patafisiche. Alterna l'indagine del reale alle derive dell'immaginazione, documentando verità che sembrano invenzioni e inventando fantasie che rivelano verità. Nella 'Patafisica e nella scrittura asemica ha trovato le sue personali soluzioni immaginarie.

Piume Libere

01LIBRO · 2026

Piume Libere

La battaglia tra uomini ed emù. Poemetto epico-burlesco in quattro canti scritti in sestine, sulla scia della tradizione parodistica di Omero e Leopardi: racconta la "guerra degli emù" del 1932, quando l'esercito australiano dichiarò guerra a ventimila grandi uccelli.

Proposto sotto le spoglie di una breve e moderna Batracomiomachia: non celebra la vittoria di eroi pennuti ma una disfatta, una volontà di sterminio per obbedienza alle leggi del profitto. Edizioni Joker, € 15,00.

Illustrazioni di Andrea Carlo Pedrazzini.

Alingue e Apostrofi — copertina del catalogo

MILANO · STECCA3 · 8–10 SETTEMBRE 2023 · 150+1 DELL'ERA PATAFISICA

Alingue e Apostrofi

Festival degli universi supplementari e dei nuovi (A)linguaggi. Mostre e interventi, sotto l'egida di I.P.V. & T.I.P., e altre soluzioni immaginarie.

Il catalogo — 357 pagine a colori, curato da Duccio Scheggi e Marco Garophalo, edito dall'Associazione Amici della Spirale (2025), stampato in sole 150 copie numerate a mano — documenta mostre, interventi e omaggi ad Alfred Jarry presentati durante il festival.

I Briganti della Calabria

ALFRED JARRY · 152 E.P. (2025 VOLG.) · 11,5×17 CM, PP. 40, B/N

I Briganti della Calabria

Traduzione e note di Tania Sofia Lorandi. Con un epilogo di Marco Garophalo.

Questo testo d'infanzia di Alfred Jarry è il primo in assoluto che decide di inserire nella raccolta 'Ontogénie, riportando il 1885 come data di scrittura. Il giovanissimo poeta di Laval, trasferito con mamma e sorella a Saint-Brieuc, aveva dunque 12 anni quando si è cimentato nella scrittura di questa pièce teatrale, dimostrando di essere già un bambino fuori norma.

In questo suo "esercizio", che per alcuni versi potrebbe essere un compito scolastico, ci fa scorgere alcune sue conoscenze: la commedia dell'arte italiana senz'altro, e la Calabria. Sì, ma cosa c'entra la Calabria? Quello è tutto da scoprire nel libro.

Tania Sofia Lorandi lo ha tradotto per la prima volta in italiano e lo ha annotato, e Marco Garophalo fa un viaggio nel tempo e nella Calabria alla ricerca di risposte…

Scrittura Asemica

Catalogo della mostra di scrittura asemica al Centro Studi per l'Analisi del Linguaggio, Genova.
Dal 26 aprile al 25 maggio 2025.

03DISCORSO · SCRITTURA ASEMICA, GENOVA 2025

Agli Assenti

Amici e amiche presenti, ma soprattutto assenti, come assente è il significato delle scritture appese ai muri di questo pregiatissimo spazio. Le opere qui esposte, questi segni scritti prima del "voler dire" e dopo il "già detto", non vogliono essere lette da chi c'è: pretendono gli occhi dei privi di presenza, cioè degli Assenti.

Sia dunque innalzato un inno agli Assenti, campioni silenziosi di immaginazione dello sguardo, patafisici eroi che permettono a noi di esistere solo per immaginarli — a loro dedichiamo il motto: Imago ergo sum! Non disturbano, non fotografano, non applaudono fuori tempo: sanno che il significato è una trappola affascinante. Sono i veri fruitori dell'arte asemica — leggono senza leggere, sentono senza toccare, comprendono senza capire.

Grazie, Assenti. Senza di voi, questo evento avrebbe avuto un senso — e che disgrazia sarebbe stata! E un grazie, colmo di senso, agli artisti coinvolti: a voi che create opere asemiche, asettiche, acrobatiche, atemporali, afoniche, aritmiche, apotropaiche, allegoriche e... allergologiche.

Con Anna e Felice Accame, Giuseppe Calandriello, Sandro Ricaldone · Centro Studi per l'Analisi del Linguaggio, Genova, 26 aprile–25 maggio 2025.

Tassonomia delle Rovine Asemiche

0450×70 CM · CON PASSPARTOUT · 2024

Tassonomia delle Rovine Asemiche

Se, come diceva Voltaire, la scrittura è il dipinto della voce, occorre isolare le pennellate del dipinto prima che diventino lettere, prima che diventino suono, e soprattutto prima che diventino senso.

Per farlo è necessario distruggere le lettere e ridurle in frammenti, attuando ciò che Alfred Jarry, annunciatore della 'Patafisica, scrisse nel suo Ubu incatenato (1900): "Non avremo demolito tutto se non demoliamo anche le rovine."

Leggi il testo completo su Utsanga →

Alfabeto in rovina

05COLLAGE · PH 24 · 50×70 CM

Alfabeto in rovina

Un pulviscolo di ritagli cade e, solo in fondo al foglio, trova per un istante l'ordine di una scrittura. Poi, si presume, ricomincia a cadere.

Esposta in Scrittura Asemica: il segno prima del senso e senza padroni, Centro Studi per l'Analisi del Linguaggio, Genova, 2025.

Alfabeto senza Rovine

0650×70 CM

Alfabeto senza Rovine

Il controcanto del pezzo precedente: lettere intere, fitte, mai crollate. Un alfabeto del riuso, morfemi di un nuovo linguaggio casuale, contrapposto all'ordine costituito.

Rovine

0720×30 CM

Rovine

Scrittura asemica: segni che imitano perfettamente la forma della lingua, rifiutandone però il contenuto.

Kalıntıları

08CALLIGRAFIA VERTICALE · 20×30 CM

Kalıntıları

In turco, "le sue rovine". Una colonna di lettere illeggibili che si impilano fino a formare, quasi per caso, una parola vera.

Opere e interventi apparsi anche in: BAU — Contenitore di Cultura Contemporanea, n°20, Pezzini Editore, 2024.